[ Chi siamo ]

Presidente

Sig. Pierluigi Carnevali, padre adottivo, socio fondatore

Vice Presidente

Avv. Nicla Michiorri, esperta di Diritto Minorile, socio fondatore

Responsabile Amministrativo

Dott.ssa Roberta Rutili, madre adottiva, dott.ssa commercialista, socio fondatore

Responsabile Corsi e Congressi

Dr. Gabriele Cabiati, pediatra, socio fondatore

Responsabile Segreteria

Sig.ra Laura Carnevali

Psicologa

Dott.ssa Viviana De Nicola

Responsabile Cooperazione

Sig. Ubaldo Pennesi

Responsabile sede Pogliano Milanese

Sig. Marco Maggi e Dott.ssa Maria Gabriella Cabiati

Responsabile segreteria Pogliano Milanese

Dott.ssa Francesca Iodice

Referente per la Regione Puglia

Avv. Maria Rosaria Guglielmi

 

Sviluppo dell'Associazione:

08-05-2000: Nascita dell'Associazione

                     (Studio Notarile L. Clericò, Repertorio n. 110807; Raccolta n. 36691)

11-10-2000: Autorizzazione a svolgere procedure di adozione internazionale

                     per le coppie  residenti nella regione Umbria

                     (Autorizzazione Commissione per le Adozioni Internazionali n. 53/2000/AE/AUT/CC/DEL)

06-11-2001: Autorizzazione a svolgere procedure di adozione internazionale

                     per le coppie  residenti nella Repubblica di San Marino

                     (Autorizzazione Istituto per la Sicurezza Sociale - Servizio Minori n. 2671/3)

17-07-2002: Autorizzazione a svolgere procedure di adozione internazionale

                     per le coppie  residenti nell'intero territorio nazionale

                     (Autorizzazione Commissione per le Adozioni Internazionali n. 79/02 Pos. 5/2002/AE/EST)

21-10-2002: Riconoscimento personalità giuridica

                     (Prefettura di Terni, n. 9660/00/02/1° SETT.)

luglio 2004: Adesione al C.E.A. (Coordinamento Enti Autorizzati)

28-06-2005: Iscrizione all'Anagrafe Unica delle Organizzazioni Non Lucrative di Utilità Sociale

                     (ONLUS)

                     (Agenzia delle Entrate - Direzione Regionale dell'Umbria n. 8974, Progr. 778)

 

Adozioni internazionali: metodologia operativa dell'Ente

 

Iter adottivo:
Per adottare un bambino straniero od italiano, la coppia (legge n° 476 del 31.12.1998) deve presentare domanda di disponibilità al Tribunale per i Minorenni della propria regione, il quale entro quindici giorni la trasmette ai servizi degli enti locali. A questo punto verrà contattata dall'"equipe" dei Consultori familiari competenti per zona territoriale per un'attività informativa-formativa-valutativa della quale entro i quattro mesi successivi alla trasmissione della dichiarazione di disponibilità, verrà predisposta una relazione psicosociale. Sulla base di questa, la coppia verrà convocata per un colloquio, normalmente svolto da uno dei Giudici Onorari operanti nel settore adozioni che consente al Tribunale per i Minorenni, una conoscenza diretta degli aspiranti genitori e delle loro aspettative riguardo al bambino, il tribunale entro i due mesi successivi pronuncerà il decreto. Al termine di questo iter, se avrà una conclusione positiva, la coppia entrerà in possesso del decreto di idoneità all'adozione. Ottenuto il decreto la coppia dovrà entro un anno scegliere a quale Associazione rivolgersi per realizzare il proprio sogno di genitorialità completando la propria famiglia con uno o più bambini adottati. L'iscrizione è vincolante per effettuare tutto il progetto adottivo.

Come operiamo:
Dopo un primo contatto telefonico, viene fissato l'appuntamento per un incontro informativo gratuito di gruppo per le coppie già in possesso del decreto di idoneità all'adozione, rilasciato dal Tribunale dei Minori di competenza. In questa occasione vengono fornite tutte le informazioni necessarie, relative all'iter adottivo (procedura di adozione per ogni singolo Paese, tempi e costi).  Ricevuto il mandato da parte della coppia, la stessa è obbligata a partecipare ad un corso formativo individuale con la psicologa, finalizzato all'individuazione delle problematiche adottive. I tempi di realizzazione del percorso adottivo sono variabili e definibili solo al momento dei colloqui informativi, legati anche alle peculiarità delle nazioni in cui si andrà ad adottare. La nostra Associazione accompagna le coppie durante tutto l'iter adottivo.

1. Scelta del Paese straniero

La scelta prende in considerazione l'andamento delle adozioni negli Stati di origine, la segnalazione di bambini adottabili, i requisiti richiesti dai Paesi di origine e la peculiarità delle coppie (decreto di adottabilità, relazione sociale). Durante l'incontro vengono illustrate la situazione del Paese, i tempi prevedibili di attesa, la condizione degli istituti dove si trovano i bambini, la proposta di abbinamento, la legge vigente nel Paese, i tempi di permanenza all'estero.

2. Preparazione dei documenti

Si prendono in considerazione tutti i documenti necessari per preparare il dossier da presentare alle Autorità straniere. Ad ogni coppia viene consegnata tutta la modulistica necessaria, anche su supporto informatico.

3. Consegna del dossier

La coppia, dopo aver ultimato la preparazione dei documenti, consegna il dossier presso la sede dell'Associazione. Al momento della consegna viene effettuato il controllo da parte del responsabile per verificare che ci siano tutti i documenti richiesti e le relative legalizzazioni. Una volta verificati, i documenti vengono tradotti (se necessario) e spediti al rappresentante estero dell'Associazione nel Paese di destinazione. A questo punto, alla coppia è richiesta la rinuncia alla adozione nazionale.

4. Iter dei documenti all'estero

Il rappresentante all'estero, ricevuto il dossier, lo controlla a sua volta richiedendo eventuali integrazioni, provvede alla traduzione (se necessario) ed effettua la consegna all'Autorità locale. Verifica l'andamento della pratica informando la sede in Italia. Il dossier è a disposizione dell'Autorità straniera per un abbinamento (Convenzione de L'Aia) o per un appuntamento della coppia al Centro per le Adozioni. La procedura è diversificata a seconda della legislazione dei singoli Paesi.

5. Preparazione all'incontro con il minore

In questa fase, i professionisti dell'Associazione (psicologo, pedagogo, assistente sociale, ...) affrontano con le coppie tutte le tematiche inerenti all'adozione. I temi specifici trattati saranno di carattere psicologico-educativo, sanitario, legati all'adozione di un minore straniero. Si preparerà la coppia ad affrontare l'accoglienza di un minore in un'ottica interculturale.

6. Abbinamento con il minore

La procedura varia a seconda delle normative dei singoli Paesi.

a) Per alcuni Paesi, l'abbinamento viene comunicato direttamente dall'Autorità straniera all'Associazione. L'Autorità straniera, tramite il referente in loco, invia le informazioni riguardo il minore adottabile. Avviene quindi presso la sede dell'Associazione l'incontro con la coppia, in presenza della psicologa e del pediatra; quest'ultimo illustrerà lo stato di salute del bambino, in base alle relazioni pervenute ed i risultati di eventuali esami medici. La psicologa prepara gli aspiranti genitori all'incontro con il bambino e da indicazione sugli atteggiamenti e sul comportamento da tenere. La coppia viene resa edotta che l'Ente non è responsabile di eventuali difformità tra le informazioni ricevute e lo stato reale di salute dell'adottando. Alla fine dell'incontro, la coppia, consapevole della storia e dello stato di salute del bambino, sottoscrive l'accettazione dell'abbinamento proposto; tale documento viene inviato all'Autorità straniera.
b) In altri Paesi, l'Autorità estera fissa un appuntamento alla coppia per effettuare l'abbinamento presso il Centro per le Adozioni straniero; la coppia sarà seguita personalmente da un rappresentante dell'Associazione per tutto il percorso adottivo.

7. Preparazione alla partenza

Una volta ricevuta la comunicazione definitiva da parte dell'Autorità straniera relativamente alla partenza della coppia, si effettua un incontro per l'organizzazione del viaggio e del soggiorno nel Paese estero. La coppia viene convocata in una delle due sedi dell'Associazione per avere le informazioni più aggiornate sulla situazione della nazione straniera, sulle procedure in atto al momento della partenza. Il rappresentante all'estero cura l'organizzazione del soggiorno all'estero e segue personalmente tutto il percorso adottivo fornendo l'assistenza necessaria alla procedura adottiva; partecipa all'abbinamento, cura le pratiche legali e processuali, supporta la famiglia ed il bambino, organizza eventuali visite ed esami esterni necessari al bambino, cura il rilascio del visto per il rientro in Italia, dopo che l'Ente ha ottenuto il nulla osta della Commissione Italiana per le Adozioni Internazionali.

8. Rientro della coppia e post-adottivo

Al rientro  in Italia, la coppia verrà seguita dal nostro personale per tutte le necessità burocratiche e psicologiche. I nostri psicologi incontreranno la coppia per stilare anche le relazioni post-adottive da inviare periodicamente all'Autorità del Paese di origine del bambino.
 

 
Sede principale Associazione Lo Scoiattolo - Terni, Corso del popolo 69, Telefono 0744.403359 Fax 0744.435970 e-mail
Sede Operativa Pogliano Milanese - Via Europa 22, Telefono e Fax 02.93541751 e-mail
Referente Regionale Puglia Guglielmi Maria Rosaria - Via Cialdini 54, 74016 Massafra (TA) Telefono e Fax 099.8804468 e-mail
Ultima revisione del documento: 3/6/2010
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