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20/01/2010
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Aggiornamento sulle adozioni in Cambogia (20 gennaio 2010)
Il Ministero degli Affari Esteri ha informato la Commissione che è
pervenuta una formale comunicazione da parte del Ministero degli
Affari Esteri del Regno di Cambogia, con la quale si rassicura che
le procedure pendenti relative alle coppie italiane saranno
esaminate secondo il sub decreto n. 29 del 14 marzo 2001.
08/01/2010 -
Aggiornamento sulle adozioni in Cambogia (8 gennaio 2010)
Si è appreso in via informale che, a seguito dell’intensa attività
di sensibilizzazione a livello politico e tecnico, portata avanti
con determinazione nel corso degli ultimi mesi, le autorità
cambogiane stanno esaminando le possibili soluzioni per una più
rapida definizione delle procedure pendenti.
12/12/2009 - Festa
di Natale
Presso
il Best Western Garden Hotel di Terni si è svolta la Festa di Natale
2009, che ha riscosso notevole successo. La manifestazione ha visto
la presenza di numerose coppie adottive, ma soprattutto di un gran
numero di bambini, che hanno allietato e movimentato l'evento.
Grazie alla sensibilità e solidarietà delle coppie presenti è stata
possibile una raccolta di fondi utile per la prosecuzione dei
progetti in essere dell'Associazione.
27/11/2009 -
Aggiornamento sulle adozioni in Cambogia
Successivamente al comunicato del 23 luglio 2009 sono stati svolti
contatti di livello politico e tecnico con le Autorità cambogiane e
un intenso lavoro di coordinamento con gli enti autorizzati, sia per
definire e avviare il programma di cooperazione nel Paese, sia per
sostenere l'esame delle procedure pendenti.
23/07/2009 -
Adozioni in Cambogia
Dopo la missione realizzata in Cambogia lo scorso marzo, la
Commissione per le Adozioni Internazionali ha fin da subito avviato
i passi necessari per adempiere gli impegni assunti, in stretto
coordinamento con le Autorità cambogiane, con gli enti autorizzati e
con la comunità internazionale.
21/04/2009 -
Comunicato:
Avvio di un gruppo di lavoro internazionale per il sostegno alla
Cambogia nell’applicazione della Convenzione de L’Aja del 1993
Su iniziativa del Permanent Bureau della Conferenza de L’Aja è stato
costituito un gruppo di lavoro internazionale per il sostegno alla
Cambogia nella messa in opera e applicazione della Convenzione del
1993 sull’adozione internazionale.
24/03/2009 -
Esiti
della missione in Cambogia
Dopo la missione realizzata in Cambogia lo scorso marzo, la
Commissione per le Adozioni Internazionali ha fin da subito avviato
i passi necessari per adempiere gli impegni assunti, in stretto
coordinamento con le Autorità cambogiane, con gli enti autorizzati e
con la comunità internazionale.
14/06/2008 - Festa
d'Estate
Presso
la Sala Sabin del Parco delle Fonti di San Gemini si è svolta la
Festa d'Estate 2008 che ha registrato, nonostante la pioggia, la
presenza di numerose coppie adottive e moltissimi bambini.
09/05/2008 -
Esiti
della missione in Ucraina
Si sono svolti nei giorni 6 e 7 maggio i programmati incontri tra la
CAI e i vertici del Dipartimento Statale per l’adozione e la
protezione dei diritti dell’infanzia di Kiev, cui hanno preso parte
i rappresentanti degli enti autorizzati. Nel corso delle riunioni,
svoltesi in un clima di grande collaborazione e cordialità, sono
state affrontate questioni di carattere generale ed è stato
verificato lo stato di accettazione dei fascicoli delle coppie
italiane e i relativi appuntamenti.
22/04/2008 -
Aggiornamento sulle adozioni in Bulgaria
Il giorno 16 aprile u.s. si è tenuta una riunione di coordinamento
di tutti gli enti autorizzati per la Bulgaria, al fine di verificare
le concrete prospettive di adozione in tale Paese. I segnali
positivi di ripresa recentemente registrati - se confermati nei
prossimi mesi - farebbero infatti ritenere superato il sistema del
numero chiuso introdotto in Bulgaria nel 2004. Nel corso della
riunione, è stata sottolineata l’importanza di sostenere il processo
di cambiamento in Bulgaria, che vede recentemente ampliarsi il
novero delle iniziative finalizzate alla promozione dell’affidamento
e dell’adozione nazionale. Per quanto attiene l’adozione
internazionale, considerato che sono attualmente pendenti circa 300
procedure di coppie italiane, è stato ritenuto necessario usare la
massima cautela nel deposito di nuovi fascicoli. Rilevato inoltre
che molti dei recenti abbinamenti proposti dalle Autorità bulgare
sono stati rifiutati, in quanto riguardavano coppie che nel
frattempo avevano adottato in altri Paesi, non ha più motivo di
essere mantenuto il c.d. “doppio canale”. Pertanto, le coppie aventi
una procedura pendente in Bulgaria, che negli anni scorsi hanno
avviato la procedura anche in altro Paese, dovranno fare la scelta
definitiva fra i due Paesi, al fine di prevenire nuovi rifiuti di
minori bulgari. E’ in corso una puntuale ricognizione delle
procedure pendenti presso ogni ente, al fine di poter verificare al
più presto con le Autorità bulgare i tempi di definizione delle
stesse e il numero delle procedure attivabili, senza che ciò
determini, come in passato, lunghissime liste d’attesa prive di
prospettive di definizione. Per tale motivo, nella riunione del 16
aprile, è stato concordato che potranno assumere nuovi incarichi per
la Bulgaria soltanto quegli enti che hanno attualmente un limitato
numero di procedure pendenti. Richiamata la necessità di usare la
massima prudenza nell’assunzione di impegni nei confronti delle
coppie, si è concordato che temporaneamente tali enti potranno
assumere nuovi incarichi in misura tale da non superare il numero di
dieci procedure complessive, incluse quelle tuttora pendenti. Gli
enti che hanno invece numerose coppie in attesa di adozione in
Bulgaria non potranno assumere nuovi incarichi, fino a quando la
situazione non sarà chiarita con le Autorità bulgare. Si sottolinea
che, pur con tali cautele, le procedure pendenti in Bulgaria saranno
più di 330.
10/04/2008
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Aggiornamento sul contributo forfettario di 1200 euro
Sono in partenza i bonifici domiciliati che permetteranno la
riscossione del contributo di 1.200 euro alle coppie che hanno
concluso l'adozione internazionale nell'anno 2007 oppure che, alla
data del 31/12/2007, avevano una procedura di adozione
internazionale pendente e non sospesa avendo conferito incarico ad
un ente autorizzato. E' necessario, prima di recarsi presso
l'ufficio postale più vicino alla propria residenza abituale oppure
presso altro ufficio postale, che le coppie seguano attentamente le
istruzioni contenute nella comunicazione scritta che riceveranno.
07/02/2008 -
Congedi
di maternità, paternità e parentali: equiparazione dei genitori
adottivi e affidatari con i genitori naturali
Nota dell'ufficio stampa del Ministro Rosy Bindi: "E' operativa la
normativa introdotta nella legge finanziaria 2008 dal Ministro delle
politiche per la famiglia, Rosy Bindi, per equiparare il trattamento
dei genitori adottivi e affidatari a quello dei genitori naturali in
materia di congedi di maternità, paternità e parentali a prescindere
dall’età del bambino adottato o affidato. Con una circolare del 4
febbraio scorso, destinata ai datori di lavoro, l'INPS definisce le
modalità di fruizione dei congedi. Finora era possibile avere il
congedo di maternità retribuito solo per tre mesi e solo dopo
l'avvenuta adozione. Con la nuova normativa, invece, è possibile
avere il congedo per cinque mesi a prescindere dall'età del minore
adottato e di tre mesi nel caso dell'affido. I congedi possono
essere utilizzati anche prima dell’ingresso del bambino in Italia,
nel caso delle adozioni internazionali, quando la coppia si reca
all’estero per incontrare il minore per perfezionare le procedure
adottive. Altra novità riguarda l'età del bambino per la fruizione
dei congedi parentali: il limite di età dei 12 anni è stato abolito.
La circolare chiarisce che in tutti i casi, adozione nazionale,
internazionale e affido, le nuove disposizioni si applicano per i
minori adottati dal 1° gennaio 2008 e per quelli adottati nel 2007
per i quali però non siano decorsi i cinque mesi dall'inizio
dell'adozione o dell'affido. Per quanto riguarda il congedo
parentale la novità è che i genitori adottivi o affidatari,
analogamente ai genitori biologici, possono fruire del congedo
parentale entro i primi otto anni dall'ingresso del minore nel
nucleo familiare, indipendentemente dall'età del bambino nel momento
dell'adozione o dell'affidamento e comunque non oltre il compimento
della maggiore età. Al padre lavoratore spetta il congedo di
paternità (adozione nazionale, internazionale ed affido), alle
stesse condizioni previste per la madre, per tutta la durata del
congedo di maternità o per la parte residua, in alternativa alla
madre lavoratrice che vi rinuncia anche solo parzialmente. Il padre
lavoratore potrà usufruire dei congedi anche in caso di decesso o
infermità della madre e nei casi di abbandono o affidamento
esclusivo.
28/01/2008 -
Servizio di ascolto telefonico Linea CAI
Servizio di ascolto telefonico: Linea CAI - uno spazio per la
Comunicazione, l'Ascolto e l'Informazione Numero verde 800.002.393
attivo dal 29/01/2008 Al fine di ampliare l'attività di
informazione, consulenza e assistenza sull' adozione internazionale
quotidianamente svolta a favore di famiglie e operatori, la
Commissione ha attivato il Servizio di ascolto telefonico "Linea CAI
- uno spazio per la Comunicazione, l'Ascolto e l'Informazione"
21/12/2007
-
Comunicato: differimento termini
Si comunica che la Commissione per le Adozioni Internazionali,
presieduta dal Ministro delle Politiche per la Famiglia, nella
riunione del 19 dicembre 2007, ravvisata la necessità di definire i
nuovi criteri per l'autorizzazione degli enti di cui all'art. 39 ter
della Legge 184/83, come previsto dall'art. 6 comma 1 lett. c) del
D.P.R. 108/2007, ha deliberato di differire l'attuale termine (1°
gennaio al 31 marzo di ogni anno) previsto dalle "Linee Guida" per
la presentazione delle domande di autorizzazione a svolgere
procedure di adozione internazionale. Le suddette istanze potranno
essere presentate dal 1° aprile 2008 al 30 giugno 2008, alla luce
dei nuovi criteri che saranno pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale
della Repubblica Italiana e sul sito internet della Commissione.
21/12/2007
- Comunicato
La Commissione per le Adozioni Internazionali, presieduta dal
Ministro delle Politiche per la Famiglia, nella riunione del 19
dicembre 2007, ravvisata la necessità di definire i nuovi criteri
per l'autorizzazione degli enti di cui all'art. 39 ter della Legge
184/83, come previsto dall'art. 6 comma 1 lett. c) del D.P.R.
108/2007, ha deliberato di differire l'attuale termine (1° gennaio
al 31 marzo di ogni anno) previsto dalle "Linee Guida" per la
presentazione delle domande di autorizzazione a svolgere procedure
di adozione internazionale. Le suddette istanze potranno essere
presentate dal 1° aprile 2008 al 30 giugno 2008, alla luce dei nuovi
criteri che saranno pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale della
Repubblica Italiana e sul sito internet della Commissione. Roma, 21
dicembre 2007
22/04/2008 -
Aggiornamento sulle adozioni in Bulgaria
Il giorno 16 aprile u.s. si è tenuta una riunione di coordinamento
di tutti gli enti autorizzati per la Bulgaria, al fine di verificare
le concrete prospettive di adozione in tale Paese. I segnali
positivi di ripresa recentemente registrati - se confermati nei
prossimi mesi - farebbero infatti ritenere superato il sistema del
numero chiuso introdotto in Bulgaria nel 2004. Nel corso della
riunione, è stata sottolineata l’importanza di sostenere il processo
di cambiamento in Bulgaria, che vede recentemente ampliarsi il
novero delle iniziative finalizzate alla promozione dell’affidamento
e dell’adozione nazionale. Per quanto attiene l’adozione
internazionale, considerato che sono attualmente pendenti circa 300
procedure di coppie italiane, è stato ritenuto necessario usare la
massima cautela nel deposito di nuovi fascicoli. Rilevato inoltre
che molti dei recenti abbinamenti proposti dalle Autorità bulgare
sono stati rifiutati, in quanto riguardavano coppie che nel
frattempo avevano adottato in altri Paesi, non ha più motivo di
essere mantenuto il c.d. “doppio canale”. Pertanto, le coppie aventi
una procedura pendente in Bulgaria, che negli anni scorsi hanno
avviato la procedura anche in altro Paese, dovranno fare la scelta
definitiva fra i due Paesi, al fine di prevenire nuovi rifiuti di
minori bulgari. E’ in corso una puntuale ricognizione delle
procedure pendenti presso ogni ente, al fine di poter verificare al
più presto con le Autorità bulgare i tempi di definizione delle
stesse e il numero delle procedure attivabili, senza che ciò
determini, come in passato, lunghissime liste d’attesa prive di
prospettive di definizione. Per tale motivo, nella riunione del 16
aprile, è stato concordato che potranno assumere nuovi incarichi per
la Bulgaria soltanto quegli enti che hanno attualmente un limitato
numero di procedure pendenti. Richiamata la necessità di usare la
massima prudenza nell’assunzione di impegni nei confronti delle
coppie, si è concordato che temporaneamente tali enti potranno
assumere nuovi incarichi in misura tale da non superare il numero di
dieci procedure complessive, incluse quelle tuttora pendenti. Gli
enti che hanno invece numerose coppie in attesa di adozione in
Bulgaria non potranno assumere nuovi incarichi, fino a quando la
situazione non sarà chiarita con le Autorità bulgare. Si sottolinea
che, pur con tali cautele, le procedure pendenti in Bulgaria saranno
più di 330.
07/02/2008:
Congedi
di maternità, paternità e parentali: equiparazione dei genitori
adottivi e affidatari con i genitori naturali
()
"Nota dell'ufficio stampa del Ministro Rosy Bindi" E' operativa la
normativa introdotta nella legge finanziaria 2008 dal Ministro delle
politiche per la famiglia, Rosy Bindi, per equiparare il trattamento
dei genitori adottivi e affidatari a quello dei genitori naturali in
materia di congedi di maternità, paternità e parentali a prescindere
dall’età del bambino adottato o affidato. Con una circolare del 4
febbraio scorso, destinata ai datori di lavoro, l'INPS definisce le
modalità di fruizione dei congedi. Finora era possibile avere il
congedo di maternità retribuito solo per tre mesi e solo dopo
l'avvenuta adozione. Con la nuova normativa, invece, è possibile
avere il congedo per cinque mesi a prescindere dall'età del minore
adottato e di tre mesi nel caso dell'affido. I congedi possono
essere utilizzati anche prima dell’ingresso del bambino in Italia,
nel caso delle adozioni internazionali, quando la coppia si reca
all’estero per incontrare il minore per perfezionare le procedure
adottive. Altra novità riguarda l'età del bambino per la fruizione
dei congedi parentali: il limite di età dei 12 anni è stato abolito.
La circolare chiarisce che in tutti i casi, adozione nazionale,
internazionale e affido, le nuove disposizioni si applicano per i
minori adottati dal 1° gennaio 2008 e per quelli adottati nel 2007
per i quali però non siano decorsi i cinque mesi dall'inizio
dell'adozione o dell'affido. Per quanto riguarda il congedo
parentale la novità è che i genitori adottivi o affidatari,
analogamente ai genitori biologici, possono fruire del congedo
parentale entro i primi otto anni dall'ingresso del minore nel
nucleo familiare, indipendentemente dall'età del bambino nel momento
dell'adozione o dell'affidamento e comunque non oltre il compimento
della maggiore età. Al padre lavoratore spetta il congedo di
paternità (adozione nazionale, internazionale ed affido), alle
stesse condizioni previste per la madre, per tutta la durata del
congedo di maternità o per la parte residua, in alternativa alla
madre lavoratrice che vi rinuncia anche solo parzialmente. Il padre
lavoratore potrà usufruire dei congedi anche in caso di decesso o
infermità della madre e nei casi di abbandono o affidamento
esclusivo. Circolare del 4 febbraio 2008
28/01/2008 -
Servizio di ascolto telefonico Linea CAI
Servizio di ascolto telefonico: Linea CAI - uno spazio per la
Comunicazione, l'Ascolto e l'Informazione. Numero verde 800.002.393,
attivo dal 29/01/2008. Al fine di ampliare l'attività di
informazione, consulenza e assistenza sull'adozione internazionale
quotidianamente svolta a favore di famiglie e operatori, la
Commissione ha attivato il Servizio di ascolto telefonico "Linea CAI
- uno spazio per la Comunicazione, l'Ascolto e l'Informazione"
19/12/2007
-
Adozioni Internazionali: Nota dell'ufficio stampa del ministro Rosy
Bindi
Il Ministro delle Politiche per la Famiglia, On. Rosy Bindi, ha
annunciato lo stanziamento di 16 milioni di euro del Fondo nazionale
per la famiglia da destinare alla copertura delle spese sostenute
dalle coppie italiane per le adozioni all'estero. L'annuncio è
avvenuto nel corso della conferenza stampa di presentazione della
nuova Commissione per le Adozioni Internazionali (Cai), che si è
insediata oggi a Roma ed è presieduta dal Ministro Bindi. Il
rimborso andrà a tutte le coppie (circa 3.500) che nel corso del
2007 hanno già adottato un bambino all'estero e alle altre 10-11mila
che sono ancora in attesa dopo aver conferito l'incarico a uno degli
enti accreditati. A ogni famiglia spetterà un contributo pari a
1.200 euro, una somma pari alla detrazione fiscale che la nuova
finanziaria 2008 ha previsto per le famiglie italiane con più di
quattro figli. Già oggi è prevista la deducibilità e la
rimborsabilità del 50 per cento di tutte le spese. Con il nuovo
contributo l'obiettivo di garantire la gratuità delle spese
sostenute in Italia viene sostanzialmente raggiunto. A partire dal
prossimo anno si vuole garantire gradualmente il rimborso totale
delle spese, comprese quelle sostenute all'estero.
28/11/2007 -
Aggiornamento Ucraina
In data 27 novembre il Dipartimento statale per l'adozione e la
difesa dei diritti del bambino di Kiev ha pubblicato un annuncio ove
sono riportate le quote adozioni 2008. Per l'Italia sono state
previste 381 procedure ripartite come segue: n. 27 per minori al di
sotto dei 6 anni di età; n. 69 per minori dai 6 ai 9 anni; n. 95 per
minori al di sopra di 10 anni; n. 76 per fratelli ove il più piccolo
sia minore di 6 anni; n. 114 per fratelli ove il più piccolo sia
maggiore di 6 anni. L'Italia si conferma essere il 2° Paese per
numero di quote assegnate, dopo Stati Uniti e prima di Spagna. A
tutti i Paesi è stata fatta una diminuzione di quote in percentuali
uguali rispetto alle quote del 2007. Il deposito dei fascicoli avrà
inizio il 2 febbraio 2008.
02/10/2007 -
Rimborso alle spese per adozione
Con DPCM 2 ottobre 2007, in corso di pubblicazione in Gazzetta
Ufficiale, è prorogato al 31 dicembre 2007 il termine del 31 luglio
2007 previsto dal DPCM 27 aprile 2006, per la presentazione delle
domande di rimborso delle spese sostenute per le adozioni concluse
nell'anno 2006. Per le adozioni concluse o che si concluderanno
nell'anno corrente 2007, le domande di rimborso vanno presentate dal
1° luglio 2008 al 31 dicembre 2008, corredate della documentazione
prevista nel DPCM 27 aprile 2006 che si può visionare su questo
stesso sito. 2. Prosegue giornalmente e si concluderà entro la fine
dell'anno l'istruttoria e la liquidazione delle domande di rimborso
delle spese sostenute per adozione, concluse nell'anno 2005,
presentate entro il 30 novembre 2006. L'istruttoria e la
liquidazione seguono rigorosamente l'ordine cronologico e, pertanto,
non possono essere prese in considerazione sollecitazioni a vario
titolo. Testo del DPCM 2/10/2007 di proroga del termine di
presentazione delle domande di rimborso delle spese sostenute per
adozione internazionale
09/03/2007 - Definito
un regime di “quote” per le adozioni dall'Ucraina
Il 7 marzo scorso il Presidente della Cai, dott. Roberta Capponi, ha
incontrato a Kiev la dott. Ludmilla Volynets, direttrice del
Dipartimento Statale per l’Adozione e Protezione dei Diritti dei
Minori della Repubblica Ucraina per concordare le modalità di
collaborazione fra Italia e Ucraina sulle procedure di adozione di
minori ucraini da parte di coppie italiane.
08/03/2007 -
Abolizione del
permesso di soggiorno
In data 7 marzo 2007 è stata registrata la Direttiva dei Ministri
dell'Interno e delle Politiche per la Famiglia riguardante
l'abolizione del permesso di soggiorno per il minore straniero
adottato o affidato a scopo di adozione, firmata in data 21 febbraio
2007.
28/02/2007 -
Adozioni Ucraina
In data 24 febbraio 2007 è entrato in vigore il nuovo "Regolamento
riguardante Modalità e condizioni di deposito dei documenti da parte
di cittadini stranieri che desiderano adottare un minore ucraino"
che di seguito viene pubblicato. In esso sono, fra l'altro, indicati
i giorni nei quali viene consentito il deposito dei fascicoli delle
coppie presso il competente "Dipartimento Statale per adozione e
protezione dei diritti di minori" dell'Ucraina. La Commissione per
le Adozioni Internazionali ha comunicato all'Ambasciata d'Italia a
Kiev e per il suo tramite al sopraindicato Dipartimento ucraino, che
i fascicoli delle coppie italiane, depositati dai rappresentanti
degli enti italiani autorizzati, devono essere accompagnati da una
lettera della Commissione in quanto Autorità Centrale preposta
all'esecuzione della convenzione de L'Aja ed autorità competente
individuata nel nuovo Regolamento. E' imminente una missione in
Ucraina per concordare le migliori modalità di collaborazione.
21.10.2006 –
Bulgaria
La Commissione per le Adozioni Internazionali in data 14
settembre 2006 ha effettuato un incontro con il coordinamento coppie
adottive in Bulgaria per un'informazione puntuale sull'andamento
delle adozioni con la Bulgaria. La Commissione, durante l'incontro,
ha evidenziato le persistenti difficoltà nel concludere le procedure
adottive in Bulgaria ed ha indicato le possibili soluzioni per
aiutare le coppie che oggi si trovano in difficoltà.
E' stato, altresì, precisato che, a breve, si sarebbe conclusa, con
la collaborazione degli enti autorizzati, una ricognizione delle
domande di adozione pendenti per conoscere quante famiglie hanno già
scelto di avviare una procedura adottiva in un altro paese e quelle
che, invece, sono in attesa di concludere l'adozione in Bulgaria.
21.10.2006 – Ucraina
La Commissione ha costanti contatti con l'Ambasciata
d'Italia in Ucraina per avere aggiornamenti sulle modalità operative
del nuovo Dipartimento Statale per le adozioni e per la difesa dei
diritti del bambino costituito a seguito del passaggio di competenze
dal Ministro dell'Istruzione al Ministro per la Famiglia, la
Gioventù e lo Sport.
Si è appreso che prosegue con sistematicità l'esame delle domande di
adozione presentate da parte delle coppie italiane che avevano
ricevuto un numero di registrazione presso il vecchio Centro
Adozioni. E' stato, inoltre, ufficialmente assicurato che tutte le
procedure pendenti si concluderanno entro il 2006 e che all'inizio
del nuovo anno sarà consentito il deposito di nuovi fascicoli.
20.10.2006 –
Convegno
Il Consiglio Direttivo ha deliberato l’organizzazione del
3° Convegno sull’Adozione previsto per il 2007.
03.09.2006 – Cambogia – arrivi bambini
Arrivata la prima bambina dalla Cambogia il suo nome è
Phalara ed è entrata in Italia insieme ai sui genitori Gabriella e
Marco.
18.07.2006 – Bielghorod Dnjstrovsky
Grazie all’aiuto di tutte quelle persone che con
donazioni, acquisto di magliette ecc. siamo riusciti a completare un
nostro progetto.
Abbiamo riorganizzato il refettorio dell’Istituto di Bielghorod
Dnjstrovsky che ospita circa 100 bambini.
Finalmente potranno vivere in un ambiente più consono. Grazie a
tutti voi.
20.06.2006 – Università Kharkiv
Grazie alle nostra iniziative di aiuto ed alla vostra
disponibilità abbiamo potuto dare la possibilità a 11 studenti
orfani indigenti di completare il loro percorso formativo
universitario.
A loro i nostri migliori auguri
18.04.2006 – Moldavia - accreditamento
Le autorità della Repubblica di Moldavia, esaminata tutta
la documentazione presentata dalla nostra associazione, hanno
concesso allo “Scoiattolo” l’accreditamento a svolgere Adozione sul
proprio territorio
20.11.2005 – Mostra d’arte moderna
Si inaugura oggi presso il Palazzo Petrignani di Amelia
la mostra dell’artista Vincenzo Rosati “Don Chisciotte postmoderno”.
Vincenzo ha voluto collaborare con noi sostenendo i nostri progetti
di cooperazione internazionale a favore dell’infanzia in difficoltà,
donando una parte dei proventi del suo catalogo.
Grazie a questa iniziativa abbiamo potuto inviare medicinali ad
orfanotrofi ucraini.
25.10.2005 – Cambogia - autorizzazione
La Commissione per le Adozioni Internazionali, esaminata
tutta la documentazione presentata, ha concesso l’autorizzazione a
svolgere adozioni internazionali sul territorio del regno di
Cambogia.
11.06.2005 – Festa d’Estate
Si è svolta presso il Parco delle Terme di San Gemini la
“Festa d’Estate”, organizzata dalla nostra associazione. E’stato un
momento d’incontro e di scambio di esperienze, un modo per
incontrarci tutti insieme in un pomeriggio all’insegna della
serenità.
Alla festa erano presenti molte delle famiglie che hanno adottato
con il nostro aiuto, un festa per tutti i bambini animata con giochi
e divertimenti.
Ci hanno fatto l’onore della loro presenza autorità del Comune e
della Diocesi.
30.05.2005 – ONLUS
A seguito del controllo previsto dall’art. 3 del Decreto
del Ministero dell’Economia e delle Finanze n. 266 del 18 luglio
2003, relativo alla sussistenza dei requisiti formali per l’uso
della denominazione ONLUS, l’Agenzia delle Entrate ha comunicato che
l’Associazione “Lo Scoiattolo” è iscritta all’anagrafe unica delle
Organizzazioni Non Lucrative di Utilità Sociale.
10/02/2005
–
Incontro con Mon. Sivieri
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foto ]
Giovedì 10 febbraio 2005 si è svolto, grazie
all'interessamento del Presidente dell'Associazione Orizzonti Nuovi
sig. Pier Paolo Lamola e della nostra referente in Puglia Maria
Rosaria Guglielmi, un incontro con il Vescovo di Prioprià
(Brasile) Mon. Sivieri. E' stata questa una occasione importante
per discutere sulla possibilità di iniziare un percorso per
le adozioni in Brasile.
La collaborazione con l'Associazione Orizzonti
Nuovi, il controllo in loco dello stesso Mon. Sivieri sarà
importante per sviluppare e concretizzare la possibilità
adottiva. Lo Scoiattolo già collabora con l'Associazione
Orizzonti Nuovi in alcune delle loro iniziative benefiche in Brasile,
dove da tempo questa Associazione è impegnata.
Potete trovare tutti i dettagli nel nostro spazio riservato ai progetti.
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