
Progetto:
“Istruzione, lavoro e salute per la Cambogia!”
Generali:
§
Collaborare
strettamente con le Autorità cambogiane.
§
Avviare un
processo di scolarizzazione rivolto ai ragazzi di strada e ai bambini
provenienti da famiglie disgregate, di età compresa fra i 3 e i 10 anni,
della città di Phnom Penh.
§ Implementare
un’attività ambulatoriale sanitaria per educare, prevenire e fronteggiare le
patologie più importanti, alle quali i bambini sono più vulnerabili.
§ Promuovere
informazione e creare un movimento di sensibilizzazione sullo sfruttamento
sessuale e lavorativo dei minori.
§ Garantire
un sostegno materiale alle famiglie disagiate Phnom Penh, attraverso
investimenti di “microcredito”, finalizzati all’indipendenza lavorativa
delle famiglie stesse.
Specifici:
· Ottenere
il riconoscimento da parte delle Autorità cambogiane.
· Garantire
il diritto all’istruzione primaria attraverso un’azione educativo-formativa
e proporre attività ricreative.
· Recuperare
e reinserire socialmente i bambini di strada.
· Incoraggiare
e sviluppare le singole potenzialità dei bambini accolti e proporre una
successiva attività di acquisizione di capacità professionali.
· Istituire
un ambulatorio attrezzato, ad accesso gratuito.
· Promuovere
l’educazione sanitaria attraverso conoscenze di igiene, prevenzione e cura
delle malattie più diffuse, comprese quelle a trasmissione sessuale.
· Attuare
campagne di sensibilizzazione per il ridimensionamento del fenomeno dei
bambini di strada e la promozione della prevenzione dei diritti e della
prostituzione minorile.
· Attivare
un sistema di sostentamento materiale ai bambini ospitati, attraverso una
cucina garante di un pasto quotidiano e la disponibilità di indumenti.
Intenzione
dell’Associazione è poter far confluire i fondi progressivamente raccolti e
creare un punto di riferimento per la prevenzione dell’abbandono dei minori,
che unitamente all’attività di microcredito, garantirebbe un effettivo
sostegno per le famiglie o le ragazze madri, non limitandosi all’emergenza
abbandono, ma creando una possibilità di sostentamento effettivo.
L’Associazione ritiene che
l’istruzione rappresenti il criterio fondamentale da seguire per
l’attuazione di una attività generale di supporto che sia veramente capace
di trasformare la gioventù e la popolazione cambogiana in genere, in una
popolazione “viva”, in grado di partecipare attivamente e dignitosamente
all’esistenza quotidiana che ogni essere umano ha il diritto di vivere e di
guardare positivamente al futuro proprio e delle generazioni che verranno.
E’ nostra convinzione,
infatti, che senza l’istruzione, anche le altre attività ad essa correlate
rimarrebbero fini a se stesse e non porterebbero da sole al raggiungimento
degli obiettivi che l’Ente si prefigge e che sono stati precedentemente
menzionati.
Proprio per questo i
destinatari di tale miglioramento culturale sono i bambini più piccoli; ci
si auspica, infatti, che il miglioramento delle loro condizioni e delle loro
famiglie inneschi un meccanismo di acquisizione di consapevolezza che si
espanda a macchia d’olio tra la gente comune e che tutto questo venga
supportato dalla progressiva presa di coscienza, da parte delle Autorità
nazionali, che la popolazione rappresenta una vera e propria risorsa, ancor
più se giovane come quella cambogiana.
|
DESCRIZIONE E SVILUPPO DEL PROGETTO |
Il progetto non va visto solo come attività formativa e di
sostegno materiale, bensì nel suo insieme, come momento di sviluppo
socio-culturale ed opportunità di crescita locale, delle condizioni
igieniche, sanitarie e sociali dei minori e delle loro famiglie.
L’Associazione ha già avviato le procedure per il proprio
riconoscimento da parte delle Autorità cambogiane, al fine di poter operare
con la piena loro accettazione e nel più ampio rispetto delle normative
locali.
Al fine di poter attuare il proprio progetto, l’Associazione,
consapevole della necessità di strutture e di personale, ha provveduto ad
affittare nella città di Phnom Penh, per la cifra di 165,00 $ mensili, un
edificio costituito da 3 stanze, un bagno ed annesso terreno, riportato
nelle foto sottostanti e del quale si allega contratto di affitto, situato
all’indirizzo:
135. V. Sansomkosal.S/K
Boeung Tompun, Khan meanChey.
In
questa struttura, utilizzando anche la possibilità di copertura dello spazio
esterno, l’Associazione ha allestito:


Il programma di scolarizzazione primaria verrà garantito da
una insegnante cambogiana.
I bambini ospitati verranno registrati e sottoposti alla
verifica della frequenza, che ovviamente sarà gratuita; saranno verificati i
motivi di eventuali assenze e, in caso di gravi difficoltà, nei limiti del
possibile le famiglie saranno sostenute con interventi mirati, al fine di
poter monitorare lo stato di salute specifico (della singola famiglia) e
generale (delle famiglie oggetto di supporto).
Oltre alle attività
formative di base, i bambini saranno guidati in attività alternative (es.
rappresentazioni teatrali, concorsi di disegno, ecc.) che, tenendo comunque
conto delle proprie tradizioni, riescano a sensibilizzare il contesto
generale sugli effetti causati nella popolazione e nel Paese in genere,
dallo sfruttamento minorile, dalla dipendenza da droghe e dalla
prostituzione.


La cucina provvederà a garantire un pasto caldo quotidiano ai
bambini ospitati ed il suo funzionamento verrà gestito da una cuoca
tuttofare cambogiana, la quale provvederà anche alle pulizie dell’edificio.


L’ambulatorio verrà messo a disposizione dei minori che
frequentano la scuola e dei minori del circondario, per
l’espletamento di attività di primo soccorso.
E’ allo studio la possibilità di sviluppare una
collaborazione con l’Università degli Studi di Perugia, Scuola di
specializzazione in Pediatria per periodi di stage in loco da parte di
specializzandi.
Nell’ambulatorio verranno inoltre pianificati ed attuati
programmi di informazione sanitaria rivolti non solo ai bambini, ma anche
alle loro famiglie.
L’ufficio, oltre che provvedere all’attività ordinaria della
sede dell’Associazione e all’attività amministrativa della scuola, verrà
utilizzato anche come sede dell’attività di microcredito.
Sarà prevista la figura di un responsabile italiano dell’Ente
Lo Scoiattolo Onlus, che garantirà una presenza saltuaria in loco, al fine
di verificare l’andamento del progetto e le eventuali problematiche
emergenti.

indietro
|